https://graphos.info/index.php/graphos/issue/feed Graphos. Rivista internazionale di pedagogia e didattica della scrittura 2024-01-04T16:35:12+00:00 Cinzia Angelini cinzia.angelini@uniroma3.it Open Journal Systems <p>Nel corso dei secoli, la scrittura a mano ha attraversato vicende alterne. Nata per scopi commerciali, nel tempo è stata perfezionata, diffusa, abbandonata e poi recuperata, con un andamento dettato dalla considerazione sociale che di volta in volta le veniva attribuita.</p> <p>La rivista è stata inserita nei seguenti repertori internazionali: <a href="https://doaj.org/toc/2785-6690">DOAJ</a>, <a href="https://kanalregister.hkdir.no/publiseringskanaler/erihplus/periodical/info.action;jsessionid=zyks5LzGkA7ACnHJtV29+luC.undefined?id=504698">ERIH+</a></p> <p><a title="circa Graphos" href="https://graphos.info/index.php/graphos/about">continua a leggere...</a></p> https://graphos.info/index.php/graphos/article/view/81 Recensioni 2024-01-04T14:31:20+00:00 Teresa Savoia teresa.savoia@unipegaso.it <p>Conte M., <em>Come fiori di cristallo. Uno studio sul fenomeno NEET nel territorio pugliese</em>. FrancoAngeli: Milano, 2023, pp. 220.</p> <p>A cura di Teresa Savoia</p> 2024-01-04T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2024 Teresa Savoia https://graphos.info/index.php/graphos/article/view/75 L’artigianalità della (mia) pagina 2023-10-25T12:02:05+00:00 Cosimo Laneve minonix@libero.it <p>La mia messa in pagina non ha un andamento uniforme dall’inizio alla fine: di solito procede alternando velocità e lentezza, accelerazioni ideative e indugi descrittivi, spinte veloci e frenate improvvise; a pagine che si compilano rapidamente seguono altre che inciampano, faticano a sgorgare, decelerano, stagnano; poi, però, il fluire riparte, e ancora si attenua, a seconda dei contenuti, e non poche volte ristagna nuovamente, per ripartire ancora una volta, e così via. Talora mi sembra di volare tanto è fluido il pensiero che si (ri)specchia sul foglio (il <em>rem tene, verba sequentur</em>), talaltra è «una deliziosa tortura»: mi sento come con una palla di piombo al piede che mi blocca: la penna si inceppa, le idee non camminano, i concetti non lievitano, i sentimenti non si esplicitano. Siffatta modalità linguistica con la quale comunico pensieri, giudizi, riflessioni, interpretazioni, ma anche sensazioni, osservazioni, impressioni, può dunque presentarsi come un tipo di scrittura più diretto, più flessibile e maneggevole o viceversa più sofisticato e più indocile.&nbsp;</p> 2024-01-04T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2023 Cosimo Laneve https://graphos.info/index.php/graphos/article/view/77 Editoriale 2023-11-27T15:05:06+00:00 Cinzia Angelini cinzia.angelini@uniroma3.it Roberto Travaglini roberto.travaglini@uniurb.it 2024-01-04T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2023 Cinzia Angelini, Roberto Travaglini https://graphos.info/index.php/graphos/article/view/72 Comprendere i “lati oscuri” della scrittura (manuale) 2023-09-28T17:12:08+00:00 Roberto Travaglini roberto.travaglini@uniurb.it <p>L’articolo intende affrontare principalmente tre concetti sintetizzabili in quello del “comprendere”, in quello di “scrittura” – qui declinata nella sua veste manuale – e infine in quello di “oscurità”, il tutto contornato da una cornice pedagogico-educativa funzionale a un’adeguata lettura delle molteplici forme di scrittura: la scrittura, in effetti, quando è prodotta manualmente e i gesti sono ben automatizzati, non è solo una forma di linguaggio manifesto, esplicito, ma anche una forma metalinguistica di comunicazione, un linguaggio implicito che cela lati oscuri, di livelli diversi, che dall’infanzia andrebbero correttamente agevolati da un ambiente educativo sensibile all’espressione di gesti grafici che vanno evolvendo dalle primitive manifestazioni dello scarabocchio e del disegno spontaneo fino alla più matura e complessa scrittura manuale. Quest’ultima rispecchia al contempo le caratteristiche socio-antropologiche di un dato contesto culturale (da cui deriva una scelta calligrafica nazionale e che condiziona lo scrivere manuale di interi contesti comunitari) e le singole caratteristiche del soggetto scrivente, i cui tracciati grafico-scrittori sono unici e irripetibili, nondimeno specchio delle proprie intime passioni.</p> 2024-01-04T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2023 Roberto Travaglini https://graphos.info/index.php/graphos/article/view/71 Il contributo del linguaggio grafico nella formazione del docente inclusivo nella scuola dell'infanzia 2023-10-16T20:01:38+00:00 Mirca Montanari m.montanari@unitus.it <p>La scuola dell’infanzia, nell’assumere la funzione fondamentale di porre le basi per realizzare efficaci pratiche e processi inclusivi, promuove la progettazione di contesti di apprendimento che valorizzino il linguaggio grafico come medium educativo d’elezione rispetto alle originali manifestazioni emotivo-affettive, alle singolari modalità comunicative e alle peculiari tendenze psico-motorie di ogni bambino. In tale prospettiva, la dimensione della formazione dei docenti risponde alla necessità di acquisire competenze inclusive per individuare e proporre buone prassi dove il linguaggio grafico, nella sua varietà espressiva, rappresenta una fertile risorsa per comprendere maggiormente coloro che vengono educati in un contesto ludico-esperienziale costruito ad hoc per tutti i bambini, compresi quelli con bisogni speciali.</p> 2024-01-04T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2023 mirca montanari https://graphos.info/index.php/graphos/article/view/65 Educare a esprimersi attraverso linguaggi plurimi: una proposta di laboratorio sul fumetto 2023-09-25T08:31:42+00:00 Paola Cortiana paola.cortiana@unito.it <p>L’articolo propone una riflessione sulla potenzialità dell’espressione attraverso linguaggi plurimi: dall’educazione linguistica si passa all’educazione ai linguaggi, in un approccio multimodale. Produrre un testo, infatti, oggi non significa solo utilizzare il codice verbale, bensì assemblare, accostare, mischiare, per arrivare alla creazione artistica secondo l’approccio dell’<em>art-integration</em>.</p> <p>Esempio di art-integration è costituito dal fumetto: la proposta di un laboratorio di creazione di una narrazione a&nbsp;fumetti&nbsp;permette quindi di tracciare delle riflessioni sulle potenzialità didattiche di un linguaggio misto, che da un lato offre un ponte tra scrittura tradizionale e nuove scritture, e dall’altro permette di scoprire il valore di esprimersi attraverso parole e immagini. Il laboratorio presentato si rivolge ai docenti in formazione per il conseguimento dell’abilitazione al sostegno, ma dovrebbe essere un’occasione di riflessione e di stimolo per insegnanti di diverse discipline, che potranno sperimentare il modello del laboratorio in classi di scuole di diverso ordine e grado.</p> 2024-01-04T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2023 paola cortiana https://graphos.info/index.php/graphos/article/view/68 Riflessioni sullo scarabocchio: quando la “scrittura” assume aspetti unici di creatività grafica 2023-10-17T10:42:29+00:00 Paola Ricchiuti paola.ricchiuti@unibg.it <p>Lo scarabocchio è una forma di disegno spontaneo che rappresenta una delle prime esperienze cinestetiche dell’infanzia. Attraverso la possibilità di favorire la creatività, migliorare la concentrazione, promuovere l’espressione individuale, sostenere il processo di apprendimento e alimentare lo sviluppo artistico, il disegno casuale fornisce uno strumento prezioso per arricchire l’esperienza educativa sia del bambino, sia dell’adulto che lo segue. Incorporare attivamente il disegno casuale nell’ambiente educativo può favorire un apprendimento coinvolgente e su misura, permettendo soprattutto di scoprire un potenziale creativo interiore senza pari. Questo tipo di disegno permette di trasmettere direttamente l’esperienza personale in una rappresentazione visiva, senza interruzioni tra il pensiero e la sua traduzione grafica.</p> 2024-01-04T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2023 Paola Ricchiuti https://graphos.info/index.php/graphos/article/view/60 Scrittura a mano a confronto con quella digitale in studenti universitari che saranno maestri 2023-09-25T10:44:40+00:00 Francesca Anello francesca.anello@unipa.it <p>Scrivere a mano con una penna o una matita è significativamente diverso dallo scrivere utilizzando un dispositivo digitale. Scrivere a stampatello, in corsivo o digitare su una tastiera, sono modalità associate a schemi cerebrali differenti, ognuno dei quali dà luogo a un prodotto diverso. La diffusione della scrittura in digitale alimenta il timore di un impoverimento della scrittura a mano, le cui conseguenze a livello di sviluppo cognitivo, percettivo, motorio e linguistico, in particolare nei bambini e nei ragazzi, sono state recentemente evidenziate. Diversi contributi di studio, di matrice neuroscientifica, hanno cercato di precisare gli aspetti del problema, nel tentativo di definire vantaggi e limiti della scrittura digitata a confronto con quella manuale. Nel presente contributo sono sintetizzate le riflessioni più rilevanti che emergono dalla letteratura scientifica sul tema. Inoltre, si discutono gli esiti di un studio esplorativo realizzato su 251 studenti universitari; l’indagine ha inteso saggiare l’ipotesi di una eventuale diversità di sviluppo della capacità di espressione scritta dei concetti formulati dallo studente, a seconda della modalità di scrittura usata (a mano o digitata), per prendere appunti, fare domande e fornire risposte.</p> 2024-01-04T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2023 Francesca Anello https://graphos.info/index.php/graphos/article/view/66 La scrittura creativa di testi brevi: una ricerca-azione a San Siro 2023-09-25T10:03:21+00:00 Petar Vasilev Lefterov petar.lefterov@unimib.it Luisa Zecca luisa.zecca@unimib.it <p>La scrittura è sia un’azione personale, sia un atto sociale; un compito complicato, che richiede anni di duro lavoro e impegno, soprattutto per i parlanti non nativi della lingua d’insegnamento. A tal proposito, la proposta di strategie ludiche e di scrittura creativa, che comporta la scrittura accompagnata dal disegno, può rivelarsi un’azione che supporta il processo di acquisizione linguistica, in quanto l’elemento ludico del testo creativo incoraggia gli studenti di L2 a giocare con la lingua e a correre dei rischi in un contesto non giudicante. Una ricerca-azione, che vuole indagare l’impatto della scrittura creativa di testi brevi sull’acquisizione dell’italiano L2, ha coinvolto quattro bambine arabofone in un laboratorio di potenziamento dell’italiano come lingua seconda della durata di sei mesi. Attraverso un’analisi diacronica dei testi scritti dalle bambine è stato possibile osservare l’evoluzione dell’interlingua delle partecipanti, notando un graduale avvicinamento allo standard italiano. L’evidente miglioramento nella calligrafia, nell’ortografia e nella morfologia suggerisce che la scrittura creativa di testi brevi possa essere una buona pratica da implementare nelle classi d’insegnamento dell’italiano come lingua seconda.</p> 2024-01-04T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2023 Petar Vasilev Lefterov, Luisa Zecca https://graphos.info/index.php/graphos/article/view/70 Autobiografia narrativa sui social media: analisi di risonanze emotive e strutture semiotiche attraverso l’IA 2023-09-28T16:58:41+00:00 Marilena di Padova marilena.dipadova@unifg.it Andrea Tinterri Tinterri.andrea@gmail.com Angelo Basta angelo.basta@unifg.it Delio De Martino delio.demartino@unifg.it Anna Dipace anna.dipace@unifg.it <p>Il presente studio intende indagare l’autobiografia narrativa come strumento didattico di comunicazione ed auto-espressione idoneo in un contesto universitario. L’analisi dei contributi è stata condotta proponendo un modello adattato sul Quadrato di Floch, con l’utilizzo avanzato di ChatGpt quale forma di supporto agli insegnanti nel comprendere la sfera emotiva e restituire feedback efficaci.</p> 2024-01-04T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2024 Marilena di Padova, Andrea Tinterri, Angelo Basta, Delio De Martino, Anna Dipace https://graphos.info/index.php/graphos/article/view/59 Scrivermi: sviluppare comunità grafomani negli spazi virtuali 2023-08-31T09:21:05+00:00 Alessio Castiglione alessio.castiglione@unipa.it <p>Con una specifica intenzionalità educativa, in questo lavoro viene narrata l’esperienza di scrittura espressiva, autobiografica e di comunità di <em>Scrivermi</em>, un progetto di natura narratologica e pedagogica che attraverso l’utilizzo di Telegram ha dato vita a una comunità grafomane costituita da persone di età, estrazione sociale e background culturale differenti, accomunate da un medesimo interesse: conoscersi e conoscere di più se stessi e l’altro in un momento storico caratterizzato da molteplici criticità. Il progetto <em>Scrivermi</em> è la rappresentazione procedurale di come gli strumenti della narrazione possono venire in aiuto per sviluppare una resilienza trasformativa in grado di attivare le risorse interne delle persone, grazie anche a pratiche virtuali che mostrano il potenziale pedagogico delle app. I risultati qualitativi collezionati sotto forma di testi sono stati raccolti usando la netnografia come principale metodologia di ricerca, la quale mostra, con la scelta di parti accuratamente selezionate, una serie di attività di scrittura replicabili che hanno assunto la validità di un percorso autobiografico con 25 partecipanti situati nella provincia di Palermo. Con un approccio telematico, i beneficiari del progetto hanno usufruito di prompt derivati dalla scrittura espressiva, autobiografica e di comunità, sviluppando quella che viene chiamata da Duccio Demetrio (2011) una comunità grafomane.</p> 2024-01-04T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2024 Alessio Castiglione https://graphos.info/index.php/graphos/article/view/67 L'incontro tra esperienza, scrittura ed immagini nelle pagine di un albo illustrato 2023-10-24T13:06:13+00:00 Donatella Donato donatella.donato@uv.es Carlos Ramón Olano cargrera@alumni.uv.es <p>In questo articolo si presentano alcune idee su come la creazione di albi illustrati da parte degli studenti possa coltivare il sapere narrativo orientato alla formazione docente e, nello stesso tempo, accompagnare lo sviluppo e la configurazione del sapere didattico. Dopo aver esplorato gli aspetti più significativi del rapporto tra immagine e testo e identificato le differenti sfumature degli stimoli artistici visivi e verbali, possiamo considerare l’albo illustrato un prodotto culturale e una risorsa educativa per incoraggiare, da un lato, la ricerca, la riflessione e la creazione narrativa e, dall’altro, potenziare le capacità di lettura ed interpretazione. A tal fine, abbiamo proposto la produzione di albi illustrati da parte degli alunni del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria dell’Università di Valencia (Spagna) per analizzarne successivamente i contenuti e le diverse forme di narrazione della realtà osservate dagli autori delle opere. Per concludere, esamineremo i risultati, le prospettive future e i limiti di questo studio.</p> 2024-01-04T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2023 Donatella Donato https://graphos.info/index.php/graphos/article/view/61 Le griglie di valutazione per la prima prova degli esami di stato: problemi aperti 2023-09-14T13:54:27+00:00 Letizia Ferri letizia.ferri@uninsubria.it Eliana DeCaro eliana.decaro@ipceinaudivarese.edu.it <p>Dopo una breve introduzione sulle difficoltà docimologiche relative alla prima prova dell’esame di Stato ed al suo evolversi, si presenta, a scopo esemplificativo di ciò che avviene sul territorio nazionale, una panoramica delle griglie di valutazione utilizzate negli ultimi anni presso l’Istituto Professionale L. Einaudi di Varese. In mancanza di uno strumento valutativo ministeriale, ogni scuola, annualmente, crea o seleziona, tra innumerevoli modelli, la propria griglia valutativa: questa prassi porta a riflettere sulla validità di questi dispositivi, sui loro punti di forza e di debolezza e sulle ricadute didattiche nella formulazione di una progettazione a ritroso dell’insegnamento della scrittura.</p> <p>La mancanza di uniformità valutativa e le sue ricadute in termini di mancanza di prassi omogenee e funzionali nella didattica della scrittura aprono molteplici problemi, soprattutto nel contesto attuale. Si esporranno alcune delle problematiche aperte ritenute più urgenti, a partire dall’analisi fatta, e si cercherà di proporre alcuni spunti di riflessione sull’utilizzo del <em>debate</em> e della valutazione formativa come modalità alternative alle griglie. Nelle conclusioni, ci si concentrerà sull’importanza di approfondire ed ampliare gli orizzonti docimologici e didattici di insegnanti e istituzioni relativi all’insegnamento della scrittura in vista dell’esame di Stato.</p> 2024-01-04T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2023 Letizia Ferri, Eliana DeCaro