Sulla rivista

Nel corso dei secoli, la scrittura a mano ha attraversato vicende alterne. Nata per scopi commerciali, nel tempo è stata perfezionata, diffusa, abbandonata e poi recuperata, con un andamento dettato dalla considerazione sociale che di volta in volta le veniva attribuita.
Oggi la scrittura manuale non sta vivendo il suo periodo migliore. Sostituita in quasi tutti i contesti dalla più rapida ed efficace scrittura digitale, sta perdendo prestigio anche in quello che dovrebbe essere il suo territorio esclusivo e incontrastato: la scuola. In assenza di riferimenti specifici nelle Indicazioni nazionali predisposte dal Ministero, e di una preparazione ad hoc in didattica della scrittura, agli insegnanti – in particolare della scuola primaria – non resta che scegliere, il più delle volte in autonomia, quale linea adottare e come insegnare a scrivere ai loro giovanissimi allievi. Gli effetti di questa “libertà di azione” sono ben evidenti sui destinatari: impugnature non funzionali, postura scorretta, scritture illeggibili, apprendimenti errati che nei casi estremi evolvono in forme più o meno gravi di disgrafia.
Il disagio, ormai conclamato, è avvertito con urgenza da tutti gli studiosi e i professionisti che a vario titolo si occupano di scrittura: pedagogisti, psicologi, linguisti, ma anche insegnanti, educatori del gesto grafico, grafologi… Tutti convergono sulla necessità di recuperare la scrittura manuale, una abilità di base la cui completa e corretta acquisizione dal punto di vista grafomotorio e tecnico è propedeutica allo sviluppo di abilità cognitive complesse.
È in questo contesto, descritto molto sinteticamente, che nasce Graphos. Rivista internazionale di Pedagogia e didattica della scrittura. I due fondatori, Cinzia Angelini e Roberto Travaglini, entrambi professori universitari di pedagogia, condividono da anni interessi, studi e ricerche sulla scrittura manuale. Ulteriore tassello di questa proficua collaborazione, Graphos vuole essere terreno di incontro per tutti coloro che intendono condividere con la comunità scientifica nazionale e internazionale gli esiti di ricerche in ambito educativo e pedagogico il cui focus principale sia concentrato attorno all’apprendimento e allo sviluppo della capacità di scrittura, con destinatari di tutte le età, con qualunque strumento e su qualsiasi superficie scrittoria. Il comitato scientifico, composto da docenti di università italiane e straniere, avrà la funzione di garantire la qualità dei prodotti scientifici pubblicati, oltre ad assicurare l’internazionalità della rivista. Con cadenza semestrale, Graphos inviterà quindi gli interessati a proporre articoli in lingua italiana o inglese, preferibilmente dedicati a studi sulla scrittura, senza tuttavia escludere eventuali contributi a tema libero, collocabili nell’ampio settore delle scienze dell’educazione. Tutti i contributi saranno sottoposti a doppio referaggio e pubblicati dopo attenta e accurata revisione.

Calendario di pubblicazione

Graphos viene pubblicata due volte l’anno, nei mesi di maggio e ottobre/novembre. Per potere essere pubblicato nel numero di maggio, un articolo deve essere inviato per la valutazione entro il 30 novembre dell’anno precedente. Per potere essere pubblicato nel numero di dicembre, la scadenza è fissata al 30 maggio.

Per le proposte che arrivano dopo tali date, la pubblicazione nel fascicolo successivo è possibile ma non garantita, in ragione dei tempi di valutazione (6 settimane), revisione (4-6 settimane) e produzione (8 settimane).