Call for Papers | Verso una pedagogia della creatività nella e della scrittura | Graphos 1/2026

2026-01-14

Essendo di per sé la pedagogia un campo d’indagine poggiante le sue fondamenta epistemologiche su un terreno non particolarmente solido, intorno a cui è piuttosto acceso il dibattito, l’innesto epistemico tra questo campo e un concetto così sfuggente qual è quello della creatività se, da una parte, potrebbe produrre un facile disorientamento teoretico, dall’altra, però, consente di svolgere un lavoro anche creativo-innovativo di strutturazione concettuale di una possibile pedagogia della creatività, indagando su alcune prospettive paradigmatiche (e sui diversi autori che le hanno consolidate), che ne hanno tentato una definizione mai realmente “finita”, perché poliedrica materia inter-/trans-/eco-disciplinare, lasciando aperta la porta, in nome della complessità, a molteplici e variegate interpretazioni che potrebbero mostrarsi utili alla sua educabilità.

Questi concetti sulla creatività, di fatto così fluidi, possono innestarsi concretamente con le problematiche relative alla scrittura, sia nella sua dimensione grafico-scritturale, in qualità di gesto grafico-espressivo, sia nella sua dimensione narrativa, in sinergia con teorie e pratiche educative ricorrenti per tutto l’arco della vita, in modo particolare durante le diverse fasi evolutive quando il gesto grafico e le sue componenti dialogiche e narrative prendono forma sempre più strutturandosi in molteplici manifestazioni individuali e collettive.

In questo numero di Graphos, i campi di esplorazione potranno allora andare dalla progettazione didattica alle pratiche scolastiche, dalle implicazioni neuropsicologiche alle rappresentazioni culturali, dalla formazione degli insegnanti alla valutazione dei processi e degli esiti formativi. Sono benvenuti sia saggi teorici e riflessioni critiche, sia studi di caso, ricerche sperimentali e analisi qualitative, purché orientati a contribuire alla comprensione dei significati e delle sfide educative legate alla scrittura a mano nel XXI secolo.

I contributi potranno essere di carattere teoretico-fondativo, epistemologico-metodologico, teorico e pratico; storico-pedagogico e educativo; didattico-metodologico, con riferimento ai principi e ai modelli d’insegnamento della scrittura a mano, e anche alla progettazione di plausibili percorsi di formazione degli insegnanti; di carattere attuativo, con riferimento alle problematiche d’implementazione e gestione degli interventi educativi e inclusivi a fronte di riscontrate problematiche nei processi d’insegnamento-apprendimento della scrittura; di carattere teorico, empirico o sperimentale, nella prospettiva della ricerca empirica e della riflessione sugli interventi tesi al miglioramento della professionalità docente in ordine ai processi didattico-metodologici del linguaggio scritto nel suo mutare al mutare dei processi culturali.

Inoltre, come per tutti i numeri, la rivista contempla una sezione dedicata a contributi a tema libero, collocabili nell’ampio e plurale settore delle scienze educative.

La scadenza per l'invio delle proposte è il 25 marzo 2026.