Scrivere a mano oggi

La lentezza come prospettiva pedagogica, sociale e didattica

Autori

  • Valeria Angelini Università di Firenze

DOI:

https://doi.org/10.4454/graphos.143

Parole chiave:

handwriting, handwriting instruction, pedagogy, active learning

Abstract

In un’epoca dominata dalla velocità, dalla digitalizzazione e dalla performatività, la scrittura a mano si configura come un gesto contro-egemonico, capace di restituire valore al tempo vissuto, alla riflessione e alla relazione educativa. Questo articolo esplora il significato della lentezza come postura pedagogica, sociale e neuro educativa, proponendosi non come ostacolo, ma come risorsa per un apprendimento profondo e consapevole. Attraverso un’analisi interdisciplinare, si mostra come la lentezza possa diventare un luogo didattico da abitare, una scelta intenzionale che restituisce dignità al processo educativo. 

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Pubblicato

2026-03-06

Come citare

Angelini, V. (2026). Scrivere a mano oggi : La lentezza come prospettiva pedagogica, sociale e didattica. Graphos. Rivista Internazionale Di Pedagogia E Didattica Della Scrittura, 8, 49–58. https://doi.org/10.4454/graphos.143

Fascicolo

Sezione

Saggi