La grammatica del segno: imparare a scrivere nella scuola primaria con l’esercizio quotidiano e strumenti scrittori ergonomici

Autori

  • Cinzia Angelini Università di Roma Tre

DOI:

https://doi.org/10.4454/graphos.12

Parole chiave:

scrittura manuale, analisi di manoscritti, penne ergonomiche, elaborazione di pensieri complessi, abilità di scrittura

Abstract

Numerosi studi dimostrano che lo sviluppo appropriato dell’abilità di scrittura rappresenta il primo, imprescindibile passo verso lo sviluppo della capacità di esprimere per iscritto, in modo corretto e ben articolato, pensieri originali e a complessità crescente (cfr. Longcamp et al., 2011; Wamain et al., 2012; Gainotti, 2014; Sim et al., 2014; Sabatini, 2016; Vertecchi, 2016; Angelini, 2016; Angelini-Manetti, 2018; Angelini, 2020). Partendo da questo presupposto, è stata condotta una ricerca su 126 manoscritti prodotti da bambini di 3a primaria ogni giorno, per 42 giorni, con l’utilizzo di penne ergonomiche. L’analisi degli elaborati ha evidenziato un miglioramento rispetto agli assi portanti della scrittura (spazio, forma, movimento, tratto). La successiva analisi dei contenuti degli elaborati di due bambini prodotti a inizio, metà e fine percorso suggerisce un miglioramento della capacità di elaborare pensieri scritti in relazione al perfezionamento dell’abilità di scrittura.

Riferimenti bibliografici

Angelini C. (2016). Pensiero e scrittura. Una relazione circolare. In B. Vertecchi (a cura di). I bambini e la scrittura. L’esperimento Nulla dies sine linea. Milano: FrancoAngeli.

Angelini C. (2019). Sviluppo del pensiero critico e cultura alfabetica. CADMO, vol. 1/2019, pp. 65-81.

Angelini C. (2020). Scrittura a mano e DSA: un percorso di miglioramento dell’abilità di scrittura. Italian Journal of Special Education for Inclusion, vol. 1/2020, pp. 540-552.

Angelini C., Manetti E. (a cura di) (2018). Imparare a scrivere a mano. Roma: Epsylon.

Benbow M. (2006). Principles and Practices of Teaching Handwriting. In A. Henderson,

C. Pehoski (a cura di). Hand Function in the Child. Foundations for Remediation. Saint Louis, Missouri: Mosby Elsevier.

Berninger V.W. (a cura di) (2014). The Varieties of Orthographic Knowledge. New York: Springer.

Berninger V.W., Mizokawa D., Bragg R. (1991). Theory-based Diagnosis and Remediation of Writing Disabilities. Journal of School Psychology, n. 29, pp. 57-79.

Cottone C. (2018). Ipotesi e risultati. In C. Angelini, E. Manetti (a cura di). Imparare a scrivere a mano. Roma: Epsylon.

De Ajuriaguerra J., Auzias M., Coumes F., Denner A., Lavondes-Monco V., Stambak M. (1964). L’écriture de l’enfant. Neuchâtel: Delachaux et Niestlé.

De Beni R., Cisotto L., Carretti B. (2013). Psicologia della lettura e della scrittura. Trento: Erickson.

Ferreiro E., Teberosky A. (1979). Los sistemas de escritura en el desarollo del niño. Cerro del Agua, Mexico: Siglo Veintiuno Editores. Trad. it. [1985]. La costruzione della lingua scritta nel bambino. Firenze: Giunti-Barbera.

Gainotti G. (2014). È utile che i bambini continuino a scrivere a mano? Crusca per voi, II, 2014, n. 49, p. 4.

Longcamp M., Hlushchuk Y., Hari R. (2011). What Differs in Visual Recognition of Handwriting vs. Printed Letters? An fMRI study. Human Brain Mapping (Lancaster), 2011 Aug; 32(8), pp. 1250-1259.

Manetti E. (2018). Osservazioni grafologiche sulle scritture dei bambini di terza, quarta, quinta classe delle scuole primarie. In C. Angelini, E. Manetti (a cura di). Imparare a scrivere a mano. Roma: Epsylon.

Olivaux R. (2014). Pedagogia della scrittura e grafoterapia. Roma: Epsylon editrice. Ed. or. (2005). Pédagogie de l’écriture et graphothérapie. Paris: L’Harmattan.

Pratelli M. (2019). Disgrafia e recupero delle difficoltà grafo-motorie. Trento: Erickson.

Pontecorvo C., Tonucci F., Zucchermaglio C. (1984). Alfabetizzazione e sviluppo cognitivo. Rassegna di psicologia, vol. 1, n. 3, pp. 1-26.

Sabatini F. (2016). Lezione di italiano. Milano: Mondadori.

Schenck C.M., Henderson A. (1990). Descriptive Analysis of the Developmental Progression of Grip Position for Pencil and Crayon Control in Nondysfunctional Children. The American Journal of Occupational Therapy, vol. 44, n. 10, pp. 893-900.

Sim E.J., Helbig HB., Graf M., Kiefer M. (2014). When Action Observation Facilitates Visual Perception: Activation in Visuo-Motor Areas Contributes to Object Recognition. Cerebral Cortex (Oxford), 2014 May 2, pp. 2907-2918.

Soldini L., D’Anna V. (2018). Descrizione della ricerca. In C. Angelini, E. Manetti (a cura di). Imparare a scrivere a mano. Roma: Epsylon.

Vertecchi B. (a cura di) (2016). I bambini e la scrittura. L’esperimento Nulla dies sine linea. Coordinamento editoriale di G. Agrusti e C. Angelini. Milano: FrancoAngeli.

Wamain Y., Tallet J., Zanone P.G., Longcamp M. (2012). Brain responses to handwritten and printed letters differentially depend on the activation state of the primary motor cortex. NeuroImage (Bethesda, Maryland), 2012 Nov. 15; 63(3), pp. 1766-1773.

Downloads

Pubblicato

2022-06-10

Come citare

Angelini, C. (2022). La grammatica del segno: imparare a scrivere nella scuola primaria con l’esercizio quotidiano e strumenti scrittori ergonomici. Graphos. Rivista Internazionale Di Pedagogia E Didattica Della Scrittura, 1, 99–118. https://doi.org/10.4454/graphos.12

Fascicolo

Sezione

Studi e ricerche

Puoi leggere altri articoli dello stesso autore/i